Nel corso del Consiglio comunale del 27 aprile 2020, svoltosi con l’ausilio della videoconferenza, sono stati affrontati i seguenti punti di rilievo:

- variazione di bilancio a seguito del trasferimento delle risorse statali per i buoni spesa in supporto ai nuclei familiari in difficoltà

Il Comune di Verrès ha ricevuto 15mila € dallo Stato da distribuire in buoni spesa ai cittadini che, in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria, non hanno la possibilità di attingere a risorse proprie.

Il gruppo ha segnalato in primis che, in seguito alla ricezione di queste risorse, sarebbe stato opportuno condividere con l’opposizione le modalità di distribuzione delle stesse. Invece, la variazione di bilancio viene proposta al Consiglio dopo che la deliberazione di Giunta è stata approvata e il termine per la presentazione delle domande di richiesta dei buoni spesa è già scaduto. Chiediamo sempre che venga data la possibilità di condividere i temi, questo ci sembrava un importante e significativo momento per comprendere insieme le difficoltà che i verrezziesi stanno vivendo e avremmo potuto apportare il nostro contributo e la nostra visione del paese.

Inoltre, il gruppo ha chiesto che le modalità di distribuzione dei buoni spesa, che non erano disciplinate nella deliberazione, venissero chiarite. Il gruppo ha annunciato una richiesta di informazioni per avere riscontro dei criteri adottati per la stesura della graduatoria.

Il numero di domande pervenute è stato di 130 (tenendo conto del fatto che a Pont-Saint-Martin pare ne siano pervenute 90, ma con oltre il 40% degli abitanti in più di Verrès) e questo risultato per il nostro gruppo è allarmante. Questo è un chiaro segnale di un paese che soffre da tempo di gravi problematiche di tipo economico e sociale e che, con l’emergenza sanitaria, la situazione è esplosa. Per questo abbiamo invitato il Consiglio a fare importanti riflessioni in merito a questa situazione: Verrès è un paese che deve essere monitorato attentamente, che deve vedere una stretta collaborazione tra associazioni, che già si occupano delle nostre povertà, per cercare di comprendere questo, avviando azioni che possano cercare di attenuare il disagio sociale ed economico. Da tempo il nostro gruppo segnala come sia importante investire sulle famiglie, sui giovani e sui servizi, piuttosto che su eventi e manifestazioni. Ad oggi, le domande accolte sono circa 80, pertanto molte persone rimarranno fuori da questo beneficio. Il Sindaco ha annunciato che è previsto un intervento regionale e l’intervento di un privato per integrare le risorse mancanti, pari a 8.000 euro, al fine di soddisfare completamente le 130 richieste.

- terza variazione di bilancio

Per quanto attiene a questa variazione di bilancio dovuta ad alcune maggiori entrate in particolare 75mila € di trasferimento regionale per lavori da effettuare in zone a rischio idrogeologico e oltre 1,2 milioni € di trasferimenti statali per l’adeguamento antisismico delle Scuole medie. Tra le maggiori spese si rilevano quelle per la sanificazione degli edifici comunali, coperte in parte dai trasferimenti statali, di circa 10mila€, destinati a tali interventi. Si segnalano: un incarico per la verifica delle alberature per circa 14mila€, già deliberato l’anno scorso per 20mila€, ma utilizzato solo per circa 6mila€. Infine, il costo delle commissioni bancarie della piattaforma di incasso denominata “pago PA” che, a nostro avviso, incidono fortemente sui costi di ogni transazione.

 

 

- approvazione convenzione Unité des Communes Evançon

Per questo punto il gruppo ha fatto due segnalazioni. La prima è che, nel caso in cui la convenzione non venga modificata, la stessa non dovrebbe essere riportata ogni anno in deliberazione nei Consigli comunali in quanto nella convenzione è prevista la possibilità di proroga da parte della Giunta dell’Unité. Pertanto il gruppo ha chiesto, nel caso in cui non ci siano variazioni nei contenuti della convenzione, di evitare la deliberazione in Consiglio trattandosi di un passaggio evitabile che genera uno spreco di risorse e tempo per gli uffici. La seconda puntualizzazione è stata quella di condividere con tutti gli amministratori dell’Unité un incontro per fare una valutazione dell’efficacia e dell’efficienza dei servizi associati di modo da comprendere a pieno il ruolo dell’Unité Evançon sulla qualità dei servizi offerti.

- Comunicazioni

In chiusura di Consiglio il Sindaco ha dato alcune informazioni:

- Esito del primo trimestre raccolta differenziata: 77.40% - Verrès è primo comune di Evançon e Mont Cervin;

- Stato attuale emergenza COVID: a domicilio 9 casi positivi, 5 ospedalizzati (4 positivi), nella microcomunità non ci sono più casi positivi. Isolamento: 24 a domicilio. Guariti: 15 degenti micro, oggi tutti negativi, 4 sul territorio. In attesa di esito di guarigione: 4 pazienti. I deceduti presso la microcomunità sono stati 7;

- Il municipio rimarrà chiuso al pubblico anche nella fase 2 e riceverà il pubblico solo su appuntamento con i plexiglass e i dispositivi di protezione. Inoltre, è stato attivato il lavoro agile;

- Mascherine: sono state consegnate 3000 mascherine alla popolazione;

- Il mercato settimanale è stato riaperto grazie all’aiuto dei volontari della protezione civile;

- Sono state distribuite le mascherine agli esercenti;

- Persone in isolamento: è stato attivato il servizio di raccolta dei rifiuti in maniera indifferenziata.

 

 

 


Convocazione CC 26 aprile 2020

report CC 27042020